Spiaggia del Cavaliere sull'isola di Budelli, acqua turchese e scogli di granito rosa nell'Arcipelago di La Maddalena
La spiaggia del Cavaliere a Budelli, nel Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena — foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Costa Paradiso sta sulla costa nord-occidentale della Gallura; l'arcipelago di La Maddalena si trova invece all'estremità opposta della regione, davanti a Palau. Arrivarci richiede un po' di organizzazione, ma la giornata ripaga: isole di granito, acqua limpidissima, una piccola città di mare e la casa in cui Giuseppe Garibaldi visse i suoi ultimi anni.

Un parco nazionale fatto di isole

Il Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena è stato istituito nel 1994, primo parco nazionale della Sardegna. Si estende su terra e mare per oltre 20 mila ettari e comprende più di 60 isole e isolotti, con circa 180 chilometri di costa. La Maddalena è l'isola madre e il capoluogo dell'arcipelago; attorno a lei Caprera, Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria e Santo Stefano disegnano un paesaggio di granito rosato, macchia mediterranea e fondali chiari. Le informazioni ufficiali, comprese le regole aggiornate, sono sul sito dell'Ente Parco.

Da Costa Paradiso a Palau, poi il traghetto

La porta d'accesso è Palau: dalla casa sono circa 60 km, circa 80 minuti d'auto, che in alta stagione possono allungarsi parecchio. Da Palau partono i traghetti per La Maddalena, con collegamenti frequenti durante tutto l'anno, anche di notte; la traversata è breve e si può salire a bordo anche con l'auto. Portarla conviene se volete girare con calma l'isola e raggiungere Caprera; se invece pensate di affidarvi a un'escursione in barca, potete lasciarla a Palau. Qualche idea in più sulla cittadina è nella nostra pagina su Palau.

La Maddalena città e Caprera

La città di La Maddalena cominciò a popolarsi attorno al 1770 nella zona di Cala Gavetta e per lungo tempo è stata una base della Marina. Il centro storico si gira a piedi, fra i vicoli che in dialetto si chiamano carrugghji. Chi ama la storia del mare può visitare il Museo archeologico navale Nino Lamboglia, dedicato al relitto di una nave romana affondata presso l'isola di Spargi e al suo carico di anfore. Altri spunti sono nella nostra pagina su La Maddalena.

Dalla città si passa a Caprera attraverso il Passo della Moneta, un ponte-diga lungo circa 600 metri. Caprera è l'isola di Garibaldi, ma custodisce anche Cala Coticcio, una delle calette più conosciute dell'arcipelago: l'accesso via terra è a numero chiuso, solo con le guide autorizzate dal Parco e con prenotazione obbligatoria.

Il Compendio Garibaldino

Giuseppe Garibaldi si stabilì a Caprera nel 1856 e vi morì il 2 giugno 1882. Il Compendio Garibaldino conserva la sua Casa Bianca, con gli arredi, i ricordi e gli abiti che indossava più spesso, fra cui la camicia rossa e il poncho, insieme alle sue barche, agli attrezzi e alla biblioteca. Attorno ci sono gli edifici della fattoria e il piccolo cimitero di famiglia: Garibaldi riposa sotto un grande masso di granito, anche se aveva chiesto di essere cremato. Nel complesso cresce anche il grande pino piantato nel 1867 per la nascita della figlia Clelia. Il sito è gestito dal Ministero della cultura: prima di andare verificate lì aperture e modalità di visita.

In barca fra le isole, con le regole del Parco

Per vedere le isole minori la soluzione più semplice è un'escursione in barca: partono da La Maddalena, Palau, Santa Teresa Gallura e Baja Sardinia, e in una giornata fanno tappa in alcune delle calette dell'arcipelago. Chi arriva con una propria imbarcazione deve sapere che navigare, sostare e ancorare nelle acque del Parco richiede un'autorizzazione dell'Ente.

La Spiaggia Rosa di Budelli è chiusa al pubblico: non si può sbarcare, fare il bagno né ancorare davanti alla riva. La si può osservare dalla vicina spiaggia del Cavaliere, accompagnati da una guida del Parco.
  • Nel territorio del Parco è vietato far volare droni.
  • La sabbia della Spiaggia Rosa deve il colore ai frammenti dei gusci di un microrganismo che vive nella posidonia: è un equilibrio fragile, da rispettare.
  • Cala Coticcio a Caprera è a numero chiuso, con guida autorizzata e prenotazione.
  • Regole e autorizzazioni possono cambiare: controllate sempre il sito dell'Ente Parco prima di partire.

Consigli per la giornata

Partite presto: fra il viaggio in auto, l'imbarco e le attese di piena estate, la mattina passa in fretta. Portate acqua, cappello e crema solare, e scegliete in anticipo se dedicare la giornata al mare o alla visita di La Maddalena e Caprera: fare tutto in poche ore significa vedere poco. Chi ha tempo per una sola gita può combinare il Compendio Garibaldino al mattino con un bagno a Caprera nel pomeriggio, lasciando il giro in barca a un'altra occasione. Al rientro, il terrazzo vista mare è il posto giusto per riposare e raccontarsi la giornata.

Una base tranquilla per le gite in Gallura

Dopo una giornata fra traghetti e isole, rientrare a Costa Paradiso significa ritrovare il terrazzo vista mare e un po' di calma.