Seguendo la costa verso sud-ovest si arriva a Castelsardo, il borgo raccolto su un promontorio affacciato sul mare. Dalla casa sono circa 40 km, circa 55 minuti d'auto lungo la provinciale costiera e poi la statale; in alta stagione mettete in conto qualche minuto in più. È una meta ideale per mezza giornata, magari arrivando nel pomeriggio e fermandosi fino a sera.
Un borgo dai tre nomi
La storia di Castelsardo si legge nei suoi nomi. Il borgo nacque nel Medioevo attorno alla fortezza della famiglia genovese dei Doria e si chiamò Castelgenovese; in età aragonese divenne Castellaragonese; nel Settecento, sotto i Savoia, prese il nome attuale. Il centro storico occupa la sommità del promontorio, fra scalinate, vicoli stretti e case colorate che si vedono già arrivando dalla costa. Altri spunti sono nella nostra pagina su Castelsardo.
Il Castello dei Doria e il Museo dell'Intreccio
In cima al borgo c'è il Castello dei Doria, per secoli roccaforte difensiva e oggi sede del Museo dell'Intreccio Mediterraneo. Si possono percorrere gli antichi camminamenti di ronda e osservare i bastioni fortificati e il ponte levatoio; dall'alto la vista spazia a ovest fino alle coste dell'Asinara e a est verso Santa Teresa Gallura. Le nove sale del museo, disposte su due livelli, raccolgono oggetti realizzati intrecciando fibre vegetali in Sardegna e in altri paesi del Mediterraneo: cesti, setacci, crivelli e perfino su fassoi, la barca dei pescatori degli stagni di Cabras e Santa Giusta, fatta di erbe palustri e chiodi di canna. La scheda del museo è su Sardegna Turismo.
L'intreccio, un sapere antico
Il museo non è un caso: Castelsardo conserva una tradizione secolare di intreccio, che lavora fibre come la palma nana e l'asfodelo. Cesti e oggetti intrecciati sono ancora oggi il ricordo più caratteristico del borgo. Se decidete di portarne a casa uno, preferite i laboratori artigiani e chiedete come e dove è stato realizzato: è il modo migliore per sostenere un mestiere che vive grazie alla pazienza delle mani. Nel museo del castello potete poi confrontare le tecniche sarde con quelle di altri paesi del Mediterraneo: un buon modo per capire quanto questo artigianato sia antico e condiviso.
La cattedrale sul mare
Scendendo verso il mare si incontra la Concattedrale di Sant'Antonio Abate. Il campanile nasce da una torre delle antiche mura ed è coronato da una cupola rivestita di maioliche colorate, che brilla al sole sopra il blu del mare. All'interno, sull'altare maggiore, si trova la Madonna col Bambino in trono dell'anonimo pittore noto come Maestro di Castelsardo; negli ambienti sotterranei, adibiti a museo, si conservano altre opere d'arte sacra, fra cui un San Michele Arcangelo dello stesso maestro. Nella Settimana Santa il borgo vive il Lunissanti, il rito del Lunedì Santo che si ripete da secoli: ne parliamo in un articolo dedicato.
La Roccia dell'Elefante
A circa quattro chilometri dal borgo, lungo la statale 134 in direzione di Sedini, si incontra la Roccia dell'Elefante: un masso di trachite color ruggine, alto circa quattro metri, che in epoche remote si staccò dal monte Castellazzu e rotolò a valle. Gli agenti atmosferici lo hanno modellato fino a dargli la forma di un elefante seduto, con la proboscide ben riconoscibile; il suo nome antico era sa pedra pertunta, la pietra forata.
Dentro la roccia sono scavate due domus de janas, tombe preistoriche risalenti probabilmente al Neolitico finale; in quella inferiore sono scolpite due protomi bovine con corna a mezzaluna.
Come organizzare la visita
- Lasciate l'auto in basso e salite a piedi: il borgo si gira fra scalinate e vicoli.
- Scarpe comode, perché le salite verso il castello sono ripide.
- Una bottiglia d'acqua e un cappello: in estate le salite al sole si fanno sentire.
- Fermatevi alla Roccia dell'Elefante all'andata o al ritorno: è lungo la statale.
- Verificate aperture del museo e della cattedrale sui canali ufficiali prima di partire.
Fra borghi e mare
Castelsardo e la Roccia dell'Elefante stanno comodamente in mezza giornata: al ritorno, Costa Paradiso e il terrazzo vista mare sono a circa 55 minuti di strada.