La Valle della Luna di Aggius, piana disseminata di massi di granito fra macchia e pascoli, con le colline sullo sfondo
La Valle della Luna, o Piana dei Grandi Sassi, vicino ad Aggius — foto: Tiuliano · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La Gallura non è solo costa. Basta allontanarsi dal mare di qualche decina di chilometri per trovare un paesaggio diverso, fatto di colline, sughere e granito affiorante. Da Costa Paradiso la porta d'ingresso più vicina è Aggius: circa 35 km, circa 50 minuti d'auto lungo una strada che sale verso l'interno. In alta stagione i tempi possono allungarsi, ma il viaggio stesso fa parte della gita.

Aggius, il paese di pietra

Aggius è raccolto fra rilievi granitici dalle forme bizzarre. Il granito è la pietra con cui è costruito il mondo gallurese, e qui lo si vede ovunque: case, strade e piazze del centro storico ne mostrano il tipico colore grigio punteggiato. Il paese ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per il suo centro storico, il contesto ambientale e l'accoglienza. Aggius è conosciuto anche per la tessitura dei tappeti al telaio, una tradizione che si ritrova nel suo museo etnografico. Il modo migliore per scoprirlo è a piedi, senza fretta, fra le vie del centro.

Due musei per capire la Gallura

Il MEOC, Museo Etnografico Oliva Carta Cannas, racconta la vita di un tempo: ricostruisce la casa tradizionale aggese con gli arredi e gli oggetti d'uso quotidiano e dedica spazi alla lavorazione del legno, del granito, del sughero e dei metalli. Una sezione ospita l'esposizione permanente del tappeto di Aggius; il museo propone anche laboratori sulle tecniche tradizionali, dal pane alla lana.

Il Museo del Banditismo è unico nel suo genere in Sardegna. Attraverso documenti, fotografie, filmati e oggetti ripercorre una storia lunga circa tre secoli, quella del banditismo che segnò questi territori, con l'obiettivo dichiarato di diffondere una cultura della legalità. Informazioni aggiornate sui musei sono sul sito del Comune di Aggius.

La Valle della Luna di Aggius

Appena fuori dal paese, in località Li Parisi, si apre la Piana dei Grandi Sassi, conosciuta come Valle della Luna. Si trova al confine fra il territorio di Aggius e quello di Trinità d'Agultu e Vignola, lo stesso comune di Costa Paradiso. È una distesa di massi di granito dalle forme arrotondate, sparsi fra pascoli, sughere e corbezzoli: vento e pioggia li hanno modellati nel tempo, creando quell'effetto di paesaggio lunare che dà il nome alla valle. La si osserva già dalla strada panoramica che collega Aggius a Trinità d'Agultu.

Chi ha voglia di muoversi trova percorsi per il trekking, la mountain bike e le passeggiate a cavallo. Nella valle sorge anche il nuraghe Izzana, uno degli edifici nuragici più importanti e meglio conservati della Gallura. Scheda e indicazioni sono su Sardegna Turismo.

La Valle della Luna rende al meglio nelle prime ore del mattino o verso sera, quando i massi disegnano ombre lunghe. In piena estate evitate le ore centrali: gli alberi sono pochi e l'ombra scarseggia.

Tempio Pausania e il Monte Limbara

Poco oltre Aggius c'è Tempio Pausania: dalla casa sono circa 45 km, circa 60 minuti d'auto. La città sorge a 566 metri di quota, ai piedi del massiccio del Limbara, e ha un centro storico costruito in blocchi di granito grigio, in gran parte settecentesco, con la cattedrale di San Pietro. Tempio è legata alla lavorazione del sughero e del granito ed è famosa per il suo Carnevale, di cui parliamo in un articolo dedicato.

Il Limbara si estende fra i territori di Tempio, Calangianus, Berchidda e Oschiri. La sua cima più alta è Punta Balistreri, e dalle vette lo sguardo corre dalle valli attorno al lago del Coghinas fino alla costa nord-occidentale. È una meta per chi ama camminare e per chi cerca un po' di fresco nelle giornate più calde. Da Tempio il massiccio si raggiunge in auto, per strade di montagna.

Come organizzare la giornata

Un itinerario semplice: Valle della Luna al mattino, visita ai musei di Aggius, pranzo in paese e pomeriggio a Tempio, con rientro a Costa Paradiso verso sera. Prima di partire verificate aperture e giorni di visita dei musei sui canali ufficiali, soprattutto fuori stagione, quando l'entroterra è piacevole anche nelle giornate più fresche e la luce limpida accende i colori della macchia. E se vi incuriosisce la vita rurale di queste campagne, trovate un approfondimento nel nostro articolo sugli stazzi della Gallura.

Mare ed entroterra nello stesso soggiorno

Da Costa Paradiso l'entroterra gallurese è vicino: una mattina fra i graniti di Aggius e la sera di nuovo sul terrazzo vista mare.