Veduta dei tetti di Tempio Pausania con un campanile e le montagne della Gallura sullo sfondo
Tempio Pausania, la città del Carrasciali Timpiesu — foto: Benoît Prieur · CC0 · Wikimedia Commons

In inverno la Gallura cambia volto, e uno dei suoi appuntamenti più vivaci si trova nell'interno: il Carnevale di Tempio Pausania, in gallurese Carrasciali Timpiesu. Per sei giorni, dal giovedì al martedì grasso, la città si riempie di carri allegorici, maschere e musica, seguendo un racconto che si ripete ogni anno e che ha per protagonista un sovrano destinato al fuoco.

Tempio si trova a circa 45 km in auto da Costa Paradiso. Il Carnevale cade tra febbraio e l'inizio di marzo, a seconda della data di Pasqua, e rende una gita nell'entroterra gallurese un'esperienza del tutto diversa da quella delle giornate di mare.

Re Giorgio, il sovrano del Carnevale

Il protagonista è Re Giorgio, in gallurese Gjolgju. La tradizione lo lega allo spirito della terra fertile, e un tempo era rappresentato da un fantoccio imbottito di paglia issato su un palo, il Gjolgju Puntogliu. Oggi è una grande figura di cartapesta, attesa dal pubblico fin dal suo primo ingresso in città.

Sei giorni, un racconto

Il Carrasciali Timpiesu segue una trama precisa. Il giovedì grasso Re Giorgio fa il suo ingresso trionfale in città e apre i festeggiamenti. La domenica, durante la sfilata, incontra e sposa una giovane popolana, la Mannena: dalle loro nozze nascerà un figlio, che sarà il Re Giorgio del Carnevale successivo. Il lunedì la scena è dei più piccoli, con la sfilata dei bambini.

Il martedì grasso arriva l'epilogo. Dopo un processo simbolico, Re Giorgio viene giudicato colpevole di tutti i mali della città e condannato al rogo in piazza. Il fuoco chiude il Carnevale e ha il senso di una purificazione: con il sovrano bruciano, idealmente, le sventure dell'anno.

I carri allegorici e la satira

La storia moderna del Carnevale tempiese comincia nel 1956, con l'arrivo dei carri allegorici. Da allora i carri sono il vero spettacolo delle sfilate: costruzioni di cartapesta realizzate dai gruppi dei Mastri Carrascialai in grandi laboratori, gli hangar. I temi sono spesso di satira politica e sociale, e i carri si contendono ogni anno i premi per l'allegoria, per la costruzione e per i gruppi mascherati che li accompagnano. Ogni carro sfila infatti insieme al proprio gruppo in maschera, tra musica e coriandoli.

Le radici della festa sono però molto più antiche: già tra il Seicento e l'Ottocento il Carnevale segnava a Tempio un periodo di festa legato alla pausa dei lavori agricoli, che si apriva con l'Epifania.

Le maschere antiche della Gallura

Accanto ai carri, il Carnevale di Tempio conserva la memoria delle maschere tradizionali galluresi. Tra queste ci sono lu Traicogghju, uno spirito penitente che trascina una pelle di bue, La Reula, legata alle anime erranti, e Li Linzoli Cupaltati, figure coperte da lenzuola da cui si fa derivare il moderno costume del domino.

Il rogo di Re Giorgio è il momento più affollato del Carnevale: arrivate per tempo in piazza, tenetevi a distanza dal fuoco e seguite sempre le indicazioni degli organizzatori.

Quale giorno scegliere

Se potete dedicare al Carnevale una sola giornata, scegliete in base a ciò che vi incuriosisce di più. Il giovedì grasso è il giorno dell'ingresso di Re Giorgio e dell'apertura della festa; la domenica è quello delle nozze con la Mannena; il lunedì è pensato per i bambini; il martedì offre il processo e il rogo, il momento più intenso e più affollato. Chi può tornare più volte coglie meglio il senso del racconto, che si sviluppa giorno dopo giorno fino al fuoco finale.

  • Tempio è nell'entroterra e d'inverno le serate possono essere fredde: vestitevi pesanti, soprattutto per il rogo del martedì.
  • Portate anche una giacca impermeabile: a febbraio il tempo può cambiare in fretta.
  • Le sfilate attirano molto pubblico: lasciate l'auto fuori dal centro e muovetevi a piedi.
  • Durante il Carnevale il Comune può vietare bevande in vetro, lattine e bombolette schiumogene: verificate le ordinanze in vigore.
  • Con i bambini, la sfilata del lunedì è la più adatta.

Per date e programma aggiornati consultate il sito del Comune di Tempio Pausania e il portale sardegnaturismo.it. E se vi resta tempo per l'entroterra, nei dintorni vi aspetta la Valle della Luna di Aggius.

La Gallura oltre l'estate

Tempio e il suo Carnevale mostrano una Gallura diversa da quella delle spiagge: un buon motivo per scoprirla partendo dalla villa di Costa Paradiso.