Finestra della cucina con infissi in legno aperta sulla vista del mare di Costa Paradiso
Il mare di Costa Paradiso dalla finestra della cucina

C'è una Gallura che molti non conoscono: quella di primavera. Tra aprile e giugno le giornate si allungano, la macchia mediterranea è nel pieno della sua stagione, le temperature sono ideali per camminare e il mare, settimana dopo settimana, torna invitante. Soprattutto, strade e calette sono molto più tranquille che in piena estate.

La macchia in fiore

Le piante della macchia mediterranea seguono un ritmo preciso: crescono e fioriscono tra l'inverno e la primavera, poi rallentano durante l'estate calda e secca. Per questo aprile e maggio sono i mesi dei colori. Come descrive il Corpo forestale della Sardegna, in primavera la macchia si accende del bianco e del rosa dei cisti e delle eriche, del giallo delle ginestre, del rosso dell'euforbia e dell'azzurro del rosmarino.

Verso la fine della primavera cominciano a fiorire anche l'elicriso, dal profumo aromatico inconfondibile, e il mirto, le cui bacche matureranno solo in inverno. Camminando tra i graniti di Costa Paradiso, dove la macchia arriva fino al mare, basta sfiorare un cespuglio per capire perché questa terra si ricorda anche con il naso.

La macchia è un ambiente delicato: restate sui sentieri, non strappate piante o fiori e riportate indietro i vostri rifiuti. Con il vento, anche in primavera, il rischio di incendi non va mai sottovalutato.

Camminare in Gallura

La primavera è la stagione ideale per il trekking: fa abbastanza caldo per stare fuori tutto il giorno, ma non tanto da rendere faticose le salite. Lungo la costa, i sentieri tra rocce e macchia portano a calette e punti panoramici; il più noto è quello che scende alla spiaggia di Li Cossi, una passeggiata di una decina di minuti tra graniti e trachiti rosate. Portate sempre acqua, un cappello e scarpe adatte: su granito e sentieri sassosi le suole lisce scivolano facilmente.

Per chi cerca la montagna, il riferimento è il Monte Limbara, che con Punta Balistreri raggiunge i 1362 metri. Il versante nord si raggiunge da Tempio Pausania, a circa 45 km dalla casa. L'agenzia regionale Forestas, che gestisce buona parte del territorio, ha tracciato diversi percorsi, tra cui quello dei tafoni, le rocce di granito scavate dagli agenti atmosferici, e quello che sale verso la vetta. Tutti i dettagli sono nella scheda ufficiale di Sardegna Turismo.

Più vicino, a circa 35 km, Aggius e la sua Valle della Luna offrono uno dei paesaggi di massi granitici più scenografici della Gallura, perfetto da scoprire con la luce morbida di primavera.

Il mare che si scalda

Ad aprile il mare è ancora fresco e il bagno è per i più coraggiosi. A maggio la temperatura dell'acqua resta in genere sotto i 20 gradi, poi sale con decisione: tra la fine di maggio e giugno comincia la stagione balneare vera e propria, e le calette tornano a riempirsi di ombrelloni, ma senza la ressa di agosto.

Il tempo, in primavera, può ancora cambiare in fretta, e le giornate di vento non mancano. Prima di organizzare una giornata in spiaggia o un'uscita in barca, conviene consultare le previsioni dell'ARPAS, il servizio meteo della Regione.

Meno gente, più spazio

Il vantaggio più evidente della primavera è la tranquillità. Le calette più famose si godono senza affollamento, trovare parcheggio vicino alle spiagge è più semplice e le gite verso l'arcipelago di La Maddalena o verso Castelsardo si fanno con calma. Tenete presente, però, che sulla costa diverse attività turistiche aprono solo con l'avvio della stagione: prima di pianificare un'escursione in barca o un servizio in spiaggia, verificate che sia già attivo.

Per orientarvi, ecco come cambia la stagione mese per mese:

  • Aprile: macchia in fiore e temperature ideali per camminare
  • Maggio: fioriture al massimo e primi bagni per chi non teme l'acqua fresca
  • Giugno: il mare entra nel vivo e le giornate sono le più lunghe dell'anno

E la sera, con il sole che tramonta sempre più tardi, il terrazzo davanti al mare diventa il posto dove fermarsi a guardare la luce che cambia.

La primavera vista dal terrazzo

Dopo una giornata tra sentieri e calette, il terrazzo panoramico della villa è il posto giusto per chiudere la giornata guardando il tramonto sul mare.